
Calorie del tonno in scatola e proprietà nutrizionali
Se vi state chiedendo quante calorie abbia il tonno e se sia preferibile consumare il tonno all’olio o al naturale rispondiamo qui ai vostri dubbi sulle calorie del tonno in scatola!
In base alla conservazione l’apporto calorico cambia. Il tonno più calorico è quello all’olio d’oliva con circa 200 Kcal, il più leggero è quello al naturale con 130 Kcal. Qualunque sia la sua conservazione, il tonno in generale non ha molte calorie ed è un’ottima fonte proteica con zero carboidrati.
La scelta spesso si basa sul proprio gusto personale. Il tonno all’olio è più morbido e gustoso e va sgocciolato poiché si utilizza un olio di oliva o di semi di girasole adatto alla conservazione ma non qualitativamente saporito come un olio extra vergine di oliva italiano, mentre il tonno al naturale ha un gusto più serrato ed intenso ma spesso risulta un po' più secco al palato.
Qualitativamente consigliamo di scegliere prodotti non sbriciolati e compattati ma provenienti da una lavorazione nel rispetto della tradizione come il trancio di tonno in latta o il filetto in vetro.
In questo caso il tonno pescato viene lavorato interamente allo stabilimento di produzione attraverso un sapiente lavoro di pulizia dei tranci a mano, cotti in pentola in acqua e sale e successivamente inscatolati o messi sotto vetro.
Quali sono le proprietà nutrizionali del tonno?
Una scatoletta di tonno sgocciolato da 100g contiene 13,5 g di grassi, 2,3 g di acidi grassi saturi, 25,9 g di proteine e 1,24 g di sale. Si può affermare che una scatoletta di tonno contiene oltre il 50% di proteine ed è un ottimo alimento per chi pratica sport o per chi segue una dieta ipocalorica. Il tonno è inoltre ricco di acidi grassi omega 3, che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo trigliceridi e pressione sanguigna. Gli omega 3 hanno anche un impatto positivo sull’umore. Uno studio della University of Connecticut School of Nursing ha, infatti, dimostrato che un consumo adeguato di acido docosaesaenoico (Dha) durante la gravidanza può ridurre i sintomi della depressione post-partum. Il tonno contiene anche elevate quantità di fosforo, che promuove il corretto sviluppo di ossa e denti. Nel pesce è presente anche il selenio, che protegge il cuore e il sistema immunitario e favorisce la fertilità maschile e femminile.
Non ci sono particolari controindicazione nel consumare il tonno poiché è un prodotto salutare. I nutrizionisti consigliano di assumerlo 2 volte a settimana perché essendo un pesce di grossa taglia, il consumo eccessivo può far accumulare metalli pesanti (mercurio) nel nostro organismo. Inoltre, per chi soffre di allergie al pesce va ricordato che il tonno è un allergene.
Per variare il consumo di pesce durante la settimana consigliamo di alternarlo al pesce azzurro, pesci piccoli pescati nel Mediterraneo o Atlantico (FAO 37 o 27) ricchi di Omega 3 come lo sgombro, le sardine, le acciughe o pesci bianchi come l’orata e il merluzzo. Prediligete sempre pesce pescato rispetto al pesce di allevamento.
Calorie del tonno in scatola al naturale e sott’olio
Il tonno al naturale è l’ideale se si vogliono limitare le calorie, ridurre i grassi e aumentare l’apporto di proteine e omega 3 (su 100g di prodotto: 27g di proteine nel tonno al naturale rispetto ai 25g di proteine dell’olio d’oliva). E’ quindi un tonno ideale da inserire in diete dimagranti e per gestire meglio il colesterolo, contiene meno calorie e grassi e permette di monitorare meglio i grassi saturi.
Il tonno all’olio d’oliva, invece, è da consigliare se si è alla ricerca di un gusto più pieno e si vuole beneficiare della vitamina D e delle proprietà anti-ossidanti dell’olio d’oliva. L’olio, inoltre, conserva meglio il prodotto e lo rende meno secco. Vi suggeriamo anche il tonno con “un filo d’ olio”. Una novità eco sostenibile sul mercato che permette di non sgocciolare più il tonno, quelle poche gocce mantengono inalterata la consistenza e le proprietà organolettiche e nutrizionali del tonno all’olio d’oliva e inoltre riduce lo spreco e rispetta l’ambiente.
I valori nutrizionali cambiano in base al taglio di tonno?
Ci sono diverse varietà di tonno sul mercato (pinna gialla, tonnetto, tonno rosso...) le varie specie hanno anche valori nutrizionali diversi. I più magri con 190-200 Kcal sono il tonno pinna gialla e il tonnetto mentre il tonno rosso che è un pesce di grandi dimensioni (oltre 100 kg) e contiene una buona quota di grasso ha un apporto energetico di 275 Kcal per 100g di prodotto sgocciolato. Non ci sono invece sostanziali differenze a livello nutrizionale tra il filetto in vetro e il trancio in lattina.
Per quanto riguarda i tagli, la ventresca di tonno, poiché è la parte addominale del pesce e quindi più ricca di grassi, ha un maggiore contenuto di calorie e anche di grassi: esattamente 19,2 g ma non dimentichiamo che i grassi buoni Omega 3 rappresentano il 7% più del doppio rispetto ai tagli di tonno più magri.
In conclusione il tonno è un alimento che fa bene da inserire nella propria dieta settimanale.