A marzo 2026 si è svolta una degustazione alla cieca per identificate il migliore tonno artigianale e i nostri filetti di tonno si sono aggiudicati 2 gamberi per una valutazione complessiva “molto buono”.
Gli esperti, tra cui rinomati chef e giornalisti gastronomici, riportano “L’antica ricetta dei Macaluso preserva l’integrità del tonno pinna gialla, la corpulenza delle sue carni e tutta la vivacità del mare. Il panorama olfattivo è caratteristico ma non più intenso del dovuto. La pulizia delle aromatiche non passa inosservata nonostante i sentori vegetali – costa di lattuga e soncino – e l’uso morigerato di sale. La tessitura robusta rende la masticazione un pelino muscolare.”
In gara diverse specie di tonno tutte con caratteristiche uniche. Nel linguaggio comune quando si parla di tonno si mettono diverse specie in un unico calderone ma in realtà in commercio esistono specie diverse con differenze che riguardano le dimensioni, l’habitat e soprattutto caratteristiche organolettiche e usi differenti in cucina.
Il tonno rosso, il più pregiato, celebre per le sue carni rosse, grasse e compatte. Il tonno pinna gialla, diffuso nelle acque tropicali e sub tropicali, ha carni più chiare e meno grasse rispetto al tonno rosso, utilizzato della ristorazione e industria conserviera di qualità medio-alta. Il tonnetto striato, più comune sugli scaffali dei supermercati ha una forma più piccola ed è quello più utilizzato in scatola per il consumo della grande distribuzione. Infine il tonno alalunga e il tonno obeso principalmente utilizzati nei ristoranti e noti per le carni chiare e delicate.