Come scegliere il tonno in scatola? Scopri le migliori zone FAO di pesca

Quando acquisti il tonno in scatola è importante verificare che provenga da pesca sostenibile e dai mari meno inquinati.

Noi di Coalma sappiamo che pesci prendere! Segui i nostri consigli:

Innanzitutto è bene affidarsi ai prodotti certificati da enti di sostenibilità internazionali come Friend of the Sea, MSC o Dolphin Safe che garantiscono metodi di pesca che non impattano sull’ecosistema marino (principalmente pesca con reti a circuizione e pesca a canna) e non utilizzano FAD: metodi di aggregazione invasivi e dannosi che catturano i pesci in banchi catturando anche altre specie ittiche.

Inoltre, è bene saper leggere l’etichetta e verificare la zona FAO di pesca. Per lavorare i nostri tonni ci avvaliamo di pescherecci certificati e sostenibili e verifichiamo le migliori zone di pesca dall’ ISS Foundation (Iternational Seafood Sustainability).

Ogni anno la fondazione traccia le migliori zone FAO in cui pescare le diverse tipologie di tonno, tenendo conto dei criteri di inquinamento, ripopolazione e sovrasfruttamento dei mari.

Ad oggi, secondo l’ultimo report 2023-2024, le migliori zone FAO in cui pescare il tonno pinna gialla sono:

Eastern Pacific (ad esclusione del Messico), Western Central Pacific, Atlantic Ocean

Nello specifico Zona FAO: 71,77, 21,27,31,34,41,47

 

Le peggiori, ovvero quelle in cui il mare è più inquinato, sono: FAO 61, 67 (North Pacific Ocean)

Tra le zone sovrasfruttate per il tonno pinna gialla figura invece l’Oceano Indiano con le zone 51 e 57.

Tra le migliori zone FAO di pesca appare anche il Mar Mediterraneo indicato dal numero 37, da quest’area provengono le seguenti specie ittiche: pesce azzurro, tonnetto alletterato e tonno rosso del mediterraneo.

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