Come usare la bottarga in polvere

Come usare la bottarga in polvere in cucina?

La bottarga di tonno è un prodotto di qualità, realizzato artigianalmente seguendo un rigido processo di lavorazione a mano delle uova di tonno.

Il prodotto già grattugiato è un alleato in cucina per insaporire antipasti e primi piatti in modo facile e veloce e realizzare gustose ricette mediterranee.

Perché la bottarga è diversa rispetto ad altri insaporitori?

La bottarga in polvere è realizzata con uova di pesce salate senza conservanti o ulteriori ingredienti, ciò la rende un prodotto genuino e autentico. Mentre un dado di pesce è un preparato industriale, composto principalmente da sale, grassi vegetali, estratti di pesce (merluzzo, crostacei), verdure disidratate ed esaltatori di sapidità. Spesso contiene additivi e grassi come l'olio di palma o di girasole, oltre ad aromi.

Quindi la bottarga nella sua semplicità è un insaporitore naturale e sano; può essere utilizzato come ingrediente ma anche come base per un buon sugo di pesce per la pasta, ad esempio durante il soffritto con olio, cipolla e peperoncino può essere aggiunto per esaltare il sapore di pesce oppure spolverato negli impasti per dare un gustoso sapore iodato a torte salate, frittate...

Tutti gli usi della bottarga in polvere in cucina

Per aperitivo: Tagliate delle fette di pane e realizzate dei crostini, condite con un cucchiaio di stracciatella e mezzo cucchiaino di bottarga grattugiata. Utilizzate la fantasia per realizzare diversi condimenti, ad esempio: la classica bruschetta trapanese con pomodoro e aglio oppure la bruschetta con una base di burro, una fettina di uovo sodo e una spolverata di bottarga di tonno in cima in entrambe le versioni.

Per condire un piatto di spaghetti per 4 persone: utilizzate 3 cucchiaini di bottarga nel soffritto con aglio, olio e peperoncino, è possibile aggiungere anche dei pomodorini per addolcire il gusto. Dopo aver impiattato gli spaghetti aggiungete al piatto un cucchiaino di bottarga e a piacere della scorza di limone e prezzemolo.

Potete anche utilizzare la bottarga in una frittata con uova e verdure a foglia verde (es: spinaci, cime di rapa, carciofi) per dare un gusto più deciso e saporito.

Di muggine o di tonno: quale scegliere e perché?

Le uova di tonno e quelle di muggine sono le più diffuse in Italia. In Sicilia si consuma maggiormente quella di tonno mentre la Sardegna è la culla della bottarga di muggine. La prima si ricava dalle uova di tonno (pinna gialla o tonno rosso). La seconda invece si ricava dal cefalo.

Sono quindi due prodotti provenienti da pesci differenti e dal gusto diverso.

La bottarga di tonno è più intensa e ricca di umami quella di muggine più delicata con un retrogusto che ricorda la mandorla. Sono entrambi ottimi prodotti dal mare che possono essere utilizzati in cucina indifferentemente. La scelta è personale in base al proprio gusto.

La tradizione siciliana

La bottarga di tonno si prepara estraendo con cura le sacche ovariche del tonno, che vengono poi lavate, ricoperte con sale marino, disposte su assi di legno e pressate con dei pesi sopra e infine lasciate essiccare in un luogo ventilato e asciutto. Il processo dura circa 30-60 giorni e varia in base al clima e l’umidità, è un lavoro antico e manuale che si tramanda di generazione in generazione.

La bottarga è un prodotto tipico della tradizione culinaria siciliana. Utilizzata principalmente come condimento per la pasta, dal semplice ma gustoso piatto di spaghetti con aglio, olio, bottarga di tonno e peperoncino fino alle più recenti rivisitazioni gourmet che è possibile scoprire in diversi ristoranti in giro per la Sicilia; ad esempio: Spaghetti alla chitarra con bottarga, zest di limone e tartare di gambero rosso, Calamarata con crema di cime di rapa, cozze e bottarga oppure zuppa di legumi siciliani e bottarga di tonno.