
Zona di pesca FAO 37: Il Mar Mediterraneo
Sai quali pesci prendere? Oggi scopriamo il tonno del Mar Mediterraneo e la sua zona di pesca FAO 37.
Tuttavia, si fa presto a dire FAO 37, questa zona indica un’area molto vasta che va dal Mar Mediterraneo fino al Mar Nero. A fare la differenza è la sottozona!
Partiamo intanto dal principio con una breve introduzione sulle zone FAO. Che cosa sono?
Le zone FAO sono grandi aree geografiche in cui la FAO, ovvero la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, ha suddiviso gli oceani, i mari e le acque interne del nostro pianeta, in questo modo è possibile identificare dove è stato pescato un determinato prodotto, garantire la tracciabilità e la trasparenza nella filiera e monitorare lo stato degli stock ittici, in modo da gestire in modo sempre più sostenibile e attento le risorse marine.
Le acque della Zona FAO 37 sono tra le più pescose e meno inquinate del mondo. Questa zona ittica è nota soprattutto per il pesce azzurro e i pelagici come tonno rosso, pesce spada e cernie, ma sono molte le varietà che popolano le acque mediterranee: spigola, ricciola, orata, sgombro e acciughe per citare i pesci più comuni.
Se desideri scegliere pescato locale e quindi pescato al largo delle coste italiane, che garantisce maggiore freschezza poiché il prodotto una volta pescato viene subito sfilettato e lavorato in azienda, allora dovrai affidarti anche alla sottozona:
FAO 37.1 → Mar Mediterraneo occidentale (coste italiane, francesi o spagnole si trovano qui). Nello specifico la 37.1.3 indica esattamente le coste siciliane, il Mar di Sardegna e il Mar Tirreno ed è quella che utilizziamo per la nostra linea di tonno più pregiato: il tonno del Mediterraneo e le acciughe Sant’Erasmo
FAO 37.2 → Mar Mediterraneo centrale
FAO 37.3 → Mar Mediterraneo orientale
FAO 37.4 → Mar Nero
Il Mar Mediterraneo si caratterizza per il clima mite e per la forte salinità delle acque che rende il pescato più saporito, caratterizzato da carni pregiate e ricche di Omega-3. Inoltre, grazie alla pesca in banchi liberi (non allevamento) il tonno del mediterraneo è caratterizzato da un gusto intenso e serrato e contiene meno grasso.
Il Mar Mediterraneo è considerato anche una delle zone di pesca più sicure, poiché gli enti governativi rispettano le normative ambientali e la stagionalità del pescato con periodi di pesca prestabiliti (ad esempio il tonno rosso si può pescare solo tra maggio e giugno) in modo da ridurre il sovra sfruttamento delle specie ittiche.